Tutte le mie piccole cose sono realizzate interamente a mano, con grande cura per i dettagli e infinito amore. Tutto questo rende ogni oggetto unico nel suo genere e quindi prezioso per chi lo riceve.
Se hai visto qualcosa che ti ha colpito o desideri una creazione personalizzata per regalarti o donare un oggetto davvero speciale, magari per celebrare una ricorrenza importante,
mandami una mail all' indirizzo nellacasadisara@yahoo.it .
Sarò felice di esaudire il tuo desiderio.

Le mie amiche

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sabato 7 agosto 2010

Eccezziunale veramente!

Da una settimana la pacchia è finita e la Sara, con il rientro al lavoro del Mao, è tornata a dover prendere un appuntamento con se stessa anche per tagliarsi le unghie dei piedi.
Le vacanze sono andate bene nonostante la fuga dalle Dolomiti a causa del tempo novembrino e della crucca proprietaria dell' appartamento in affitto che si è rifiutata di accendere il riscaldamento...se nel tentativo di conservarsi meglio prova a dormire in una ghiacciaia è affar suo ma non pretenda che lo faccia anche una famiglia con due bambini piccoli.
Detto questo volevo annunciare che oggi è un giorno importante...non capita tutti i giorni di compiere 28 anni per la quarta volta...quindi per celebrare una ricorrenza così eccezziunale stasera si andrà a mangiare alla sagra del bollito misto, anche perchè è giunta la fine del congedo parentale e la Sara ha deciso di sperimentare il downshifting, quindi i fondi per la cena in un ristorantino sul mare sono stati destinati alla spesa settimanale! (Ma questa è un' altra storia...e si dovrà raccontare un' altra volta!)
In occasione di un genetliaco, è risaputo, si ricevono auguri inaspettati e visite inattese, ma mai la Sara si sarebbe immaginata che a suonare il campanello sarebbe stata Ornella, la coniglia cicciotella.



Ornella misura...27cm x 28 cm...come dire...è più larga che lunga...(nonostante ciò continua ad ingozzarsi di carote...beata incoscenza!) la testa, il corpo e le zampe sono realizzate con l' adorato cotone bianco Ikea, dipinto prima con un costosissimo acquarello rosa (trovato nel trolley di Ben Ten che han regalato all' Alessandro per il famoso compleanno piratesco), poi con il solito tampone da scarpbooking marrone; il musino e le estremità ricamate con il filo DMC. Per cucire la camicetta la Sara si è privata dall' ultimo ritaglio di stoffa della collezione Vintage Rose di Nancy Odom, separato alla nascita dallo zig zag acquistato nella datata ma sorprendente merceria del paese. La coniglietta ha poi una un' adorabile coda a pomeletto fatta con un pon pon di cotone...la Sara lo ha creato una settimana fa e sta ancora raccogliendo i resti dello sforbiciamento per l' arrotondamento in giro per casa. Ornella porta in dono una ghirlanda di vimini shabbata arricchita con una rosa ispirata a quelle di Francesca, realizzata in lino, lo stesso usato per l' interno delle orecchie e per il vezzoso yo yo chiuso da un bottone in madreperla.
(Cartamodello Cucito Creativo Facile)

Se questa dolce coniglietta vi ha conquistate e pensate che vi piacerebbe averla nella vostra casetta o regalarla a qualcuno che amate mandate una mail alla Sara che sarà felice di darvi tutte le informazioni che desiderate!

Buon fine settimana!

lunedì 26 aprile 2010

Festa dei pirati: istruzioni per l' uso! Parte seconda.

Ed eccoci tornate all' appuntamento dedicato a quelle madri sufficentemente folli da accontetare il figlio organizzando una festa di compleanno a tema piratesco. Oggi prenderemo in esame il buffet!
Va premesso che tra le varie nevrosi della Sara c'è quella per il coordinato: di qualsiasi cosa si tratti la visione di insieme deve risultare perfettamente armonica pena l' eliminazione dell' elemento disturbante; quindi non stupitevi se questo post avrà un che di maniacale e sopratutto state certe che l' unica differenza tra questa ed una normale tavolata saranno le energie che avrete speso per prepararla, perchè gli invitati gozzoviglieranno in entranbi i casi.
Menù:
squalo bianco,
olandese volante e perla nera,
serpente di mare,
isola del tesoro,
scrigno e dobloni,
scialuppe di salvataggio,
piovra gigante,
palle di cannone.
Squalo bianco.
Occorrente: cartoncino bianco, matita, pennarellone nero e pennarellone grigio che avrete sgraffignato dall' astuccio di vostro figlio, forbici, vassoio di cartone, scotch, quadrati di pizza margherita e focaccia al formaggio.
Disegnate sul cartoncino il muso, la pinna e la coda dello squalo, colorateli di grigio e aggiungete i dettagli con il pennarellone nero, ritagliate il tutto e attaccate i vari pezzi al vassoio, come se questo fosse la pancia dello squalo, sistemate la pizza e la focaccia e voilà, il più feroce predatore del mare è servito.
Olandese volante e perla nera (per chi non ne fosse a conoscenza questi sono i nomi di due delle navi protagoniste nella saga dei Pirati dei Caraibi).
Occorrente: pane per tost, mousse al tonno, insalatina, frittata aromatica cotta al forno , ricotta vaccina, olive verdi, stecchini, due vassoi di cartone.
Tagliate il pane per tost in quattro quadratini, la Sara ne ha farciti una parte con la mousse di tonno e l' insalatina e il resto con la frittata e la ricotta, ma naturalmente gli ingredienti possono variare a seconda dei gusti, prendete i vassoi, disponete i piccoli tramezzini in modo da formare la sagoma di un galeone e utilizzate le olive verdi e gli stecchini per creare degli oblò. Prendeta immediatamente coscienza del fatto che, non appena gli invitati cominceranno a mangiare, i meravigliosi vascelli si trasformeranno in anonimi vassoi, quindi non vi ci affezzionate troppo e soprattutto non guardate in cagnesco il malcapitato che si avvicinerà con un piattino al vostro capolavoro.
Serpente di mare.
Occorrente: piccoli panini al latte, prosciutto cotto, stracchino, mortadella, philandelphia, arrosto di tacchino, emmental a fette, olive verdi, bandierine di carta con stecchini.
Preparate tutti i panini tranne uno come più vi piacciono, come sopra questi sono solo dei suggerimenti, infilzateli con le bandierine e gli stecchini e disponeteli lungo tutto il tavolo cercando di simulare un serpente che si muove, sinuoso, tra le varie prelibatezze, prendete il panino che avevate lasciato da parte, formate gli occhi con due olive e la lingua con uno degli affettati e mettelo davanti agli altri. Se mai alla Sara capiterà di realizzarlo nuovamente però, per la testa del serpente userà materiali non commestibili, perchè appena iniaziata la festa un simpatico pirata ha pensato bene di mangiarsela, così il terribile mostro non sembrava più tale ma pareva soltanto che la Sara non avesse comprato abbastanza vassoi e avesse deciso di rimediare sistemando così i panini sul tavolo.
Isola del tesoro.
Occorrente: tortino (nel caso della Sara di ricotta e bietole), cartoncino, matita, pennarelli colorati, forbici, colla, due stecchini lunghi.
Disegnate due palme sul cartoncino, coloratele, ritagliate entrambe, attaccatele agli stecchini, e posizionale al centro del tortino...sembrarà proprio un piccolo atollo deserto, esattamente dove starete sognando di trasferirvi dopo aver passato due giorni recluse in cucina a preparare tutto l' ambaradan.
Scrigno e dobloni.
Occorrente: una pagnotta rettangolare, un bel salamone, coltello.
Tagliate la parte superiore della pagnotta e tenetela da parte, togliete tutta la mollica presente all' interno e al suo posto mettete delle fettine di salame, richiudete con la parte superiore ed ecco pronto il vostro forziere pieno di monete...di salame. Non delegate questa semplice realizzazione a vostro marito se anche lui, come il Mao, è un' estimatore del suddetto affettato: l' unico scrigno pieno di dobloni che vi ritrovereste sarebbe il suo stomaco!
Scialuppe di salvataggio.
Occorrente: insalata di pasta, carta da forno.
Con la carta da forno messa doppia realizzate delle piccole canoe con la tecnica degli origami, riempitele con l' insalata di pasta e il gioco è fatto. Nel caso in cui l' antica arte giapponese non fosse nelle vostre corde potete anche sistemare le mini porzione dentro delle ciotoline in plastica, ma queste sono più stabili e non potreste fingere di aver involontariamente rovesciato il contenuto sulla maglia color pantegana della cara suocera.
Piovra gigante.
Occorrente: cartoncino bianco, matita, pennarelli colorati, vassoio rotondo, scotch, torta mars e riso soffiato, smartis
Disegnate sul cartoncino i tentacoli della piovra, colorateli e ritagliate il tutto, attaccate poi al vassoio su cui avrete posizionato la torta avendo cura di formare, con gli smartis, le fattezze del muso del polipo. Non stupitevi se dopo pochi minuti l' animale rimarrà senza un occhio e con solo una parte della bocca, e neanche quando scoprirete che i confettini sono nella pancia di una mamma e non di un pirata, rimediate piuttosto tenedo un tubo di smartis in tasca per poter realizzare veloci plastiche facciali alla povera piovra.
Palle di cannone.
Occorrente: cartoncino bianco formato A4, pinzatrice, pennarelli colorati, cartoncino rosso, tartufini.
Arrotolate il cartoncino bianco formando un tubo e bloccatelo in questa posizione utilizzando la pinzatrice, decoratelo con colori vivaci a piacere garzie ai pennarelli. Ritagliate tante strisce sottili dal cartoncino rosso e infilatele nella bocca del cannone, per simulare una fiammata. Sistematelo vicino ai tartufini e la battaglia potrà avere inizio. Difficilmente a fine festa questo simpatico art attak tornerà a casa con voi, quello della Sara è a casa di A., un compagno di scuola dell' Alessandro, che proprio non voleva separarsene.
Chiunque avesse piacere di avere le ricette delle delicatessen realizzate o volesse vedere, a suo richio e pericolo, le orripilanti foto fatte dalla Sara al buffet, può tranquillamente mandare una mail all' indirizzo: nellacasadisara@yahoo.it Chiedete e vi sarà dato.
Prossimamente su queste pagine...il costume per la mamma (utile anche per il carnevale) e, dulcis in fundo, l'animazione!

lunedì 19 aprile 2010

Festa dei pirati: istruzioni per l'uso! Parte prima (Post lunghissimo ma utile...almeno spero)

Alcune amiche hanno chiesto alla Sara maggiori informazioni sull' organizzazione della festa, così la Sara ha pensato di fare cosa gradita dedicando un post all' argomento.
Fase uno: festoni.
Dopo aver dato un'occhiata alla sala della polisportiva di Rocca Grimalda la Sara si rese conto che, per trasformarla dalla triste stiva al ponte principale del galeone dei pirati, ci sarebbero voluti chilometri e chilometri di festoni, così cominciò a cercare delle decorazioni a tema, ma, dopo averle trovate ed essersi resa conto che per comprare questi meravigliosi cartoncini svolazzanti che subito dopo la festa avrebbero finito la carriera in una scatola nel box avrebbe dovuto spendere l' equivalente di una serata in pizzeria con tutta la famiglia decise di farseli da sola...o quasi!
Occorrente: un marito, possibilmente provato da un' intensa giornata di lavoro e poco incline alle attività manuali, cartoncino nero, righello, matita bianca, forbici, pennarello bianco, spago, pinzatrice.
Prendere il cartoncino, creare con la matita bianca e il righello dei piccoli scudetti, ritagliare con le forbici, disegnare al centro di ogni triangolo il classico teschio e le tibie incrociate tipiche della bandiera dei pirati, sdrotolare lo spago e attarci sopra, a una distanza di 15 cm l' uno dall' altro, gli stendardi con la pinzatrice.
Questi festoni sono sicuramente molto semplici ma decisamente economici e, una volta appesi, rendono perfettamente l' idea delle bandierine che si vedono svolazzare tra gli alberi delle vele sui galeoni dei pirati.
Fase due: cappelli.
Affinchè i bambini si calassero nel personaggio bisognava trovare il modo di trasformarli in piccoli pirati in modo veloce e senza intestare la casa di Sara al proprietario del negozio di costumi di carnevale, così, dopo qualche terrificante prototipo, la Sara è riuscita a creare un copricapo a tre punte per raggiungere tale scopo (foto post precedente).
Occorrente: un marito che credeva di aver affidato l' intera organizzazione e realizzazione della festa alla moglie e che, invece, si è ritrovato a fare la bassa manovalanza, cartoncino nero, matita bianca, forbici, pastello a cera bianco, pennarello bianco, pinzatrice.
Ritagliare dal cartoncino nero una striscia di 8 cm x 70 cm e metterla da parte, disegnare con la matita bianca la sagoma del cappello, tagliarlo con le forbici, colorare il bordo con il pastello a cera bianco, aggiungere qualche dettaglio e il solito teschio con le tibie incrociate con il pennarello bianco. Attaccare con la pinzatrice il cappello alla striscia e posizionarlo sulla testa del bambino, chiudendolo con un paio di punti.
Fase tre: palloncini.
Secondo la Sara una festa non è degna di questo nome se mancano i palloncini: è incredibile quanto un "sacchetto" di gomma pieno d' aria possa essere versatile, si può utilizzare per creare bellissime decorazioni, per picchiare selvaggiamente il compagno di scuola antipatico, per far venire un colpo alla suocera scoppiandolo improvvisamente alle sue spalle e chi più ne ha più ne metta!
Occorrente: un marito che è stato costretto a smettere di fumare e che, quindi, nonostante ogni tanto fumi qualche sigaretta di nascosto come i tredicenni, ha più fiato disponibile di 5 anni fa, palloncini bianchi, pennarello nero.
Gonfiare i palloncini e disegnare una bella farfalla...ops, scusate, il solito teschio con le tibie incrociate con il pennarello nero.
Fase quattro: lo scrigno del tesoro.
I pirati, si sa, non erano esattamente dei pacifici pescatori che si guadagnavano da vivere onestamente pescando cernie e branzini, ma erano dei terribili mercenari alla ricerca di tesori nascosti...quindi la Sara vi consiglia vivamente di preparare uno scrigno per i piccoli corsari, onde evitare di essere gettati in pasto agli squali come la migliore tradizione.
Occorrente: dieci minuti di tempo, una scatola, carta autoadesiva rossa, strisce di carta oro, colla, caramelle e cioccolatini.
Tovare una manciata di minuti, prendere una scatola, rivestirla con della carta autoadesiva rossa, attaccare lungo i bordi le strisce di carta oro con la colla, riempire di cioccolatini e caramelle.
A presto con il buffet!

domenica 18 aprile 2010

Un compleanno da ricordare...ultima parte


La Sara Party Planner è orgogliosa di presentarvi:

"L'invasione dei pirati in quel di Rocca Grimalda"

Ieri pomeriggio una ciurma di terribili pirati guidati dal ferocissimo Capitano Alessandro ha invaso la sala della polisportiva di Rocca Grimalda. Dopo essersi agghindati come si conviene prima di un grande abbordaggio, i marinai hanno preso possesso del buffet, facendo razzia di cibo e bevande, per poi cimentarsi in un' avventurosa caccia al tesoro. Navigando per mari sconosciuti e superando prove di indubbia difficoltà il gruppo di coraggiosi è riuscito a mettere le mani sullo scrigno tanto ambito, festeggiando l' avvenimento con una enorme fetta di torta. Ma la pace è durata poco, dopo aver calmato i morsi della fame e consegnato i doni propiziatori al loro capitano, i pirati hanno dimenticato la passata alleanza e si è scatenata una sanguinosa battaglia a colpi di spade, finita soltanto quando i guerrieri del mare, sfiniti, si sono accasciati al suolo e sono stati portati via, in braccio, dalle loro mamme.

domenica 11 aprile 2010

Un compleanno da ricordare...parte seconda!

Come predetto qualche post fa sabato prossimo il terribile pirata Alessandro e la sua ciurma invaderanno il tranquillo paesino di Rocca Grimalda.
La Sara e il Mao sono quasi riusciti a trasformare l' angusta sala della polisportiva nel covo dei bucanieri e ormai sono alle battute finali.
Per realizzare le decorazioni i due hanno fatto quello che sarebbe venuto in mente a qualunque persona nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali: una seduta spiritica per invocare il più grande esperto di craft mai esistito, il trisavoro di Giovanni Muciaccia. Il caro estinto, impietosito dal grido di aiuto lanciato dai due genitori, è sceso nella casa di Sara causando loro una serie di art attak che hanno prodotto valanghe di cappelli, chilometri di festoni e una miriade di palloncini tutti rigorosamente a tema, ma lo spirito, non ancora pienamente soddisfatto, ha chiamato il cambusiere del pirata Barbanera per una consulenza e dalla loro collaborazione un classico buffet di compleanno si è trasformato in una tavola degna del Capitano Uncino, per cui gli invitati alla festa potranno gustare:
squalo bianco,
olandese volante e perla nera,
serpente di mare,
isola del tesoro,
scrigno e dobloni,
scialuppe di salvataggio,
piovra gigante,
palle di cannone.
Purtroppo però ognuno ha il suo prezzo e i fantasmi invocati, come ricompensa, hanno preteso di entrare per un giorno nei corpi della Sara e del Mao di cui si sono completamente perse le tracce, se qualcuno domani vedesse due ragazzi in stato confusionale che cantano la "canzone del capitano " di dj Francesco è pregato di riportarli a casa perchè il menù, oltre ad essere scritto, va anche cucinato!

martedì 23 marzo 2010

Un compleanno da ricordare...parte prima!

Due mesi fa. (Antefatto)
Alessandro: "Il giorno del mio compleanno voglio fare una festa grandissima, con tutti i compagni della scuola materna!"
Sara: "Che bellissima idea hai avuto!"
Alessandro: "E i pirati!"
Sara: "Come...i pirati?"
Alessandro: "I pirati mamma, quelli con il cappello e la benda nera sull' occhio."
La Sara, che, a causa dello stato di coma vigile perenne per la mancanza di sonno, non era molto ricettiva, ci mise qualche minuto per rendersi conto che il figlio desiderava una festa a tema.
Telefonata al Mao
Sara: "Mao, Alessandro mi ha detto che per il suo compleanno vorrebbe fare una festa grandissima con tutti i compagni della scuola materna."
Mao: "Che bellissima idea!"
Sara: "La festa dovrebbe avere un tema: i pirati..."
Il marito che, neanche a farlo apposta, aveva passato le ultime tre pause pranzo a guardare i dvd dei Pirati dei Caraibi, elevandoli al grado di suoi film preferiti (dopo la saga di Rocky, naturalmente) e da allora camminava per casa come Jack Sparrow, tirò un grido di giubilo e la Sara capì che era cosa fatta.
Naturalmente il Mao, vista l' enorme fiducia che da sempre ripone nelle capacità creative della Sara, decise di lasciarle carta bianca sull' organizzazione della festa...per dirla in parole povere, e considerando anche l' avvicinarsi della Pasqua, fece come Ponzio Pilato: se ne lavò le mani.
Tirando le somme.
Poichè in quel di Rocca Grimalda la media nazionale di figli per famiglia è ampiamente superata, ai 27 bimbi della scuola materna andranno aggiunti 27 fratellini, lo stesso numero di mamme, qualche papà, e alcuni amici esterni al campanile, quindi, anche tenendo conto di un buon trenta percento che per vari motivi non si presenterà all' intima festicciola, ci saranno all' incirca 60 persone da sfamare ed intrattenere (al matrimonio della Sara e del Mao ce n'erano meno!)
Quello che sembrava un semplice compleanno sarà un evento dalle dimensioni ciclopiche, per afflusso di persone e per dispendio economico, pari al budget occorso per la realizzazione della trilogia dei già citati Pirati dei Caraibi, senza però la partecipazione di Johnny Deep (a dire la verità la Sara aveva provato a contattarlo, ma pare che da quando è diventato famoso non partecipi più ai compleanni per bambini...snob!).
Nonostante tutta la mole di lavoro però la Sara è veramente felice di poter realizzare il grande sogno del piccolo Alessandro ed è certa che i suoi sforzi saranno ricompensati dalla gioia che ci sarà, quel giorno, negli occhi del bimbo...e dalla visione del Mao vestito da Jack Sparrow con tanto di parrucca lunga e riccia dietro al tavolo del buffet che verserà da bere, mentre lei si prenderà, gongolando, i complimenti per l' impeccabile organizzazione.