Tutte le mie piccole cose sono realizzate interamente a mano, con grande cura per i dettagli e infinito amore. Tutto questo rende ogni oggetto unico nel suo genere e quindi prezioso per chi lo riceve.
Se hai visto qualcosa che ti ha colpito o desideri una creazione personalizzata per regalarti o donare un oggetto davvero speciale, magari per celebrare una ricorrenza importante,
mandami una mail all' indirizzo nellacasadisara@yahoo.it .
Sarò felice di esaudire il tuo desiderio.

Le mie amiche

lunedì 26 aprile 2010

Festa dei pirati: istruzioni per l' uso! Parte seconda.

Ed eccoci tornate all' appuntamento dedicato a quelle madri sufficentemente folli da accontetare il figlio organizzando una festa di compleanno a tema piratesco. Oggi prenderemo in esame il buffet!
Va premesso che tra le varie nevrosi della Sara c'è quella per il coordinato: di qualsiasi cosa si tratti la visione di insieme deve risultare perfettamente armonica pena l' eliminazione dell' elemento disturbante; quindi non stupitevi se questo post avrà un che di maniacale e sopratutto state certe che l' unica differenza tra questa ed una normale tavolata saranno le energie che avrete speso per prepararla, perchè gli invitati gozzoviglieranno in entranbi i casi.
Menù:
squalo bianco,
olandese volante e perla nera,
serpente di mare,
isola del tesoro,
scrigno e dobloni,
scialuppe di salvataggio,
piovra gigante,
palle di cannone.
Squalo bianco.
Occorrente: cartoncino bianco, matita, pennarellone nero e pennarellone grigio che avrete sgraffignato dall' astuccio di vostro figlio, forbici, vassoio di cartone, scotch, quadrati di pizza margherita e focaccia al formaggio.
Disegnate sul cartoncino il muso, la pinna e la coda dello squalo, colorateli di grigio e aggiungete i dettagli con il pennarellone nero, ritagliate il tutto e attaccate i vari pezzi al vassoio, come se questo fosse la pancia dello squalo, sistemate la pizza e la focaccia e voilà, il più feroce predatore del mare è servito.
Olandese volante e perla nera (per chi non ne fosse a conoscenza questi sono i nomi di due delle navi protagoniste nella saga dei Pirati dei Caraibi).
Occorrente: pane per tost, mousse al tonno, insalatina, frittata aromatica cotta al forno , ricotta vaccina, olive verdi, stecchini, due vassoi di cartone.
Tagliate il pane per tost in quattro quadratini, la Sara ne ha farciti una parte con la mousse di tonno e l' insalatina e il resto con la frittata e la ricotta, ma naturalmente gli ingredienti possono variare a seconda dei gusti, prendete i vassoi, disponete i piccoli tramezzini in modo da formare la sagoma di un galeone e utilizzate le olive verdi e gli stecchini per creare degli oblò. Prendeta immediatamente coscienza del fatto che, non appena gli invitati cominceranno a mangiare, i meravigliosi vascelli si trasformeranno in anonimi vassoi, quindi non vi ci affezzionate troppo e soprattutto non guardate in cagnesco il malcapitato che si avvicinerà con un piattino al vostro capolavoro.
Serpente di mare.
Occorrente: piccoli panini al latte, prosciutto cotto, stracchino, mortadella, philandelphia, arrosto di tacchino, emmental a fette, olive verdi, bandierine di carta con stecchini.
Preparate tutti i panini tranne uno come più vi piacciono, come sopra questi sono solo dei suggerimenti, infilzateli con le bandierine e gli stecchini e disponeteli lungo tutto il tavolo cercando di simulare un serpente che si muove, sinuoso, tra le varie prelibatezze, prendete il panino che avevate lasciato da parte, formate gli occhi con due olive e la lingua con uno degli affettati e mettelo davanti agli altri. Se mai alla Sara capiterà di realizzarlo nuovamente però, per la testa del serpente userà materiali non commestibili, perchè appena iniaziata la festa un simpatico pirata ha pensato bene di mangiarsela, così il terribile mostro non sembrava più tale ma pareva soltanto che la Sara non avesse comprato abbastanza vassoi e avesse deciso di rimediare sistemando così i panini sul tavolo.
Isola del tesoro.
Occorrente: tortino (nel caso della Sara di ricotta e bietole), cartoncino, matita, pennarelli colorati, forbici, colla, due stecchini lunghi.
Disegnate due palme sul cartoncino, coloratele, ritagliate entrambe, attaccatele agli stecchini, e posizionale al centro del tortino...sembrarà proprio un piccolo atollo deserto, esattamente dove starete sognando di trasferirvi dopo aver passato due giorni recluse in cucina a preparare tutto l' ambaradan.
Scrigno e dobloni.
Occorrente: una pagnotta rettangolare, un bel salamone, coltello.
Tagliate la parte superiore della pagnotta e tenetela da parte, togliete tutta la mollica presente all' interno e al suo posto mettete delle fettine di salame, richiudete con la parte superiore ed ecco pronto il vostro forziere pieno di monete...di salame. Non delegate questa semplice realizzazione a vostro marito se anche lui, come il Mao, è un' estimatore del suddetto affettato: l' unico scrigno pieno di dobloni che vi ritrovereste sarebbe il suo stomaco!
Scialuppe di salvataggio.
Occorrente: insalata di pasta, carta da forno.
Con la carta da forno messa doppia realizzate delle piccole canoe con la tecnica degli origami, riempitele con l' insalata di pasta e il gioco è fatto. Nel caso in cui l' antica arte giapponese non fosse nelle vostre corde potete anche sistemare le mini porzione dentro delle ciotoline in plastica, ma queste sono più stabili e non potreste fingere di aver involontariamente rovesciato il contenuto sulla maglia color pantegana della cara suocera.
Piovra gigante.
Occorrente: cartoncino bianco, matita, pennarelli colorati, vassoio rotondo, scotch, torta mars e riso soffiato, smartis
Disegnate sul cartoncino i tentacoli della piovra, colorateli e ritagliate il tutto, attaccate poi al vassoio su cui avrete posizionato la torta avendo cura di formare, con gli smartis, le fattezze del muso del polipo. Non stupitevi se dopo pochi minuti l' animale rimarrà senza un occhio e con solo una parte della bocca, e neanche quando scoprirete che i confettini sono nella pancia di una mamma e non di un pirata, rimediate piuttosto tenedo un tubo di smartis in tasca per poter realizzare veloci plastiche facciali alla povera piovra.
Palle di cannone.
Occorrente: cartoncino bianco formato A4, pinzatrice, pennarelli colorati, cartoncino rosso, tartufini.
Arrotolate il cartoncino bianco formando un tubo e bloccatelo in questa posizione utilizzando la pinzatrice, decoratelo con colori vivaci a piacere garzie ai pennarelli. Ritagliate tante strisce sottili dal cartoncino rosso e infilatele nella bocca del cannone, per simulare una fiammata. Sistematelo vicino ai tartufini e la battaglia potrà avere inizio. Difficilmente a fine festa questo simpatico art attak tornerà a casa con voi, quello della Sara è a casa di A., un compagno di scuola dell' Alessandro, che proprio non voleva separarsene.
Chiunque avesse piacere di avere le ricette delle delicatessen realizzate o volesse vedere, a suo richio e pericolo, le orripilanti foto fatte dalla Sara al buffet, può tranquillamente mandare una mail all' indirizzo: nellacasadisara@yahoo.it Chiedete e vi sarà dato.
Prossimamente su queste pagine...il costume per la mamma (utile anche per il carnevale) e, dulcis in fundo, l'animazione!

3 commenti:

MelodiaNotturna ha detto...

Caspita che belle le feste a tema! Hai tanta fantasia, complimenti!!!! ^_^

VerdeSalvia delle colline di Firenze ha detto...

Ennoooooo!!! Tu le foto ora le metti nel blog! Sim tutte qui a sbavare sulla tastiera....
Daiiiii LaSara, non farti pregare!!!!
;)

vogliounamelablu ha detto...

foto! foto!
anche io ritengo indispensabile la visione d'insieme. La tua è veramente esaustiva, grazie mille!!!