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Le mie amiche

giovedì 8 aprile 2010

Quella che non sei...parte prima!

Quando la Sara scoprì che nella sua pancia stava crescendo il piccolo Alessandro decise che lei non sarebbe stata una madre improvvisata ma una madre programmata, quindi, aiutata anche dal suo utero che aveva deciso di sfrattare il piccolo inquilino con uno sgombero anzitempo, passò i nove mesi di gestazione tra il letto e il divano definendo per filo e per segno quali sarebbero stati i suoi comportamenti nelle varie fasi della vita del bambino, del ragazzo e dell' uomo fino a quando non fosse passata a miglior vita, ed anche oltre, perchè testarda com' è avrebbe trovato il modo di rompere le palle al figlio anche dall' aldilà.
Per realizzare al meglio questa enorme stupidaggine si dotò naturalmente di quelli che lei riteneva gli unici strumenti di informazione attendibili riservati alle neomamme: i giornali del settore, che, secondo la Sara, ultimamente si sono un pochino ridimensionati ma cinque anni fa sembravano scritti della sorella cattiva signorina Rottermayer.
Punto primo:allattamento.
La mamma programmata decise che avrebbe allattato Alessandro cronometrando ogni singola poppata e l' intervallo tra le stesse, per essere sicura di non sgarrare neanche di un minuto rispetto a quanto predicato dalla creme della creme dei pediatri, che a quattro mesi avrebbe iniziato lo svezzamento cimentandosi in fantasiose ricette di papponi monogusto e che al compimento del nono mese il seno sarebbe tornato ad essere ad uso e abuso esclusivo del Mao mentre il bimbo avrebbe avuto in regalo un biberon anti rigurgito traboccante del latte di proseguimento migliore esistente sul mercato .
Il problema è che dopo i primi tre giorni in compagnia del piccolo tiranno la Sara si rese conto che la sua idea dell' allattamento era incompatibile con quella di Alessandro che era inspiegabilmente inviperito, tanto che la poverina, oltre a sentirsi totalmente inadeguata, cominciava a sospettare che l 'erede avesse il carattere della cara suocera.
Dopo un primo momento di sconforto, complice l' arrivo nella casa di un pc di ultima generazione e di una connessione ad internet flat, la neo mamma si mise alla ricerca di nuove informazioni, scoprendo un modo diverso di vivere la maternità che lei non aveva mai immaginato ma che la faceva stare così bene.
Così la Sara buttò via il cronometro, fece due buchi nella maglietta in corrispondenza dei capezzoli e diede il suo latte all' Alessandro a richiesta in maniera esclusiva fino a 6 mesi, gettando persino il ciuccio nel cassonetto, dopodichè cominciò un lentissimo svezzamento senza pappe di cui parlerà in un altro post, e proseguì ad allattarlo fino a quando, dopo 3 anni, entrambi decisero che era il momento di smettere, anche perchè la Sara aspettava la Morgana e aveva il seno talmente sensibile che ogni volta che il tenero bimbino con la mascella di un tirannosaurus rex si attaccava vedeva tutte le stelle del cielo, anche quelle dell' altro emisfero.
Tutto questo non è stato scritto perchè la Sara si senta in vena di dispensare preziosi consigli come Gesù nel tempio, ma per raccontare una parte dei cambiamenti che la maternità ha operato in lei. Ciascuna donna deve trovare il modo di essere madre che faccia star bene lei e il proprio cucciolo, e questo non è che uno dei tanti possibili, poichè questo blog è contrario ad ogni tipo di integralismo.
Una sola cosa è certa: considerando che la Sara ha allattato l' Alessandro per 3 anni e che ha intenzione di fare lo stesso con la Morgana alla fine di questo percorso al posto delle tette le rimarranno due pere secche.

9 commenti:

Anna ha detto...

...pensa te io le ho ribattezzate "melanzane ammuffite"...pensi sia troppo?
No se penso al bellissimo ricordo del faccino strafatto delle mie bambi. Certo è anche vero che se decido di guardarmi allo specchio è impensabile non ricordarmi dei 9 mesi x2 di gravidanza e dei 9 più 10 mesi di allattamento...istinto materno... lo chiamano così!
Baciuzz cara, Anna.

Roberta ha detto...

Io ho felicemente allattato i miei tre figli fino a 13 mesi, nonostante le ragadi e altri broblemini connessi.
Il momento della poppata per me rimane uno dei ricordi più dolci della maternità..
E' un dare e ricevere con una pienezza di emozioni che ho fotografato per rendere anche visibile il ricordo...pensa che una di queste foto ce l'ho nell'album del matrimonio.
Comunque tornando alle tue tette: meglio due pere secche che un bimbo infelice!!!

✂♥ laura♥ ✂ ha detto...

scrittrice nata....io nn ho allattato giorgia,sedici anni fa l'allattamento nn era considerato e nn ti spingvano nemmeno a farlo...poi io ero giovane e nn m'interessava ,era piu' comodo il bibe...dopo 13 anni e' arrivata l'indiavolata urlatrice e divoratrice di tette...ossia valeria allattata per 15 mesi e smesso grazie alla mia amica mela(country apple)che in un pomeriggio mentre ero a casa sua mi ha sostenuto e mi ha fatto tener duro affinche' la valeria nn si attaccasse...conseguenza...15 giorni di tette da capogiro...rischio di mastite ...due volte preso le pillole per far andare via questo latte che pareva proprio nn lasciarmi...subito sono rimasta incinta della bea..ma lei e' stata magnanima e ha deciso di mollarmi a otto mesi...il latte se me e' andato via subito e ora ho praticamente due fichi secchi....nn che prima fossi stata una maggiorata...diciamo che portavo con disinvoltura una seconda scarsa...


nn vedo l'ora di leggere il capitolo pappe...gia' rido!
baci laura

♥Apple♥ ha detto...

Dai nn ti racconto neanche quello che scrivevano 16 anni fa' ....Marco e' stato allattato tre mesi...mentre la piccola TIRANNA LO DOVUTA MINACCIARE DOPO 27 MESI DI ALLATTAMENTO!!!Cara quindi immagina che in 11 anni di differenza che hanno i miei figli sono cambiate tante cose...MI SEMBRAVA DI ESSERE DIVENTATA MAMMA PER LA PRIMA VOOLTA!!!
Sono passata per sapere come sta' Alessandro..spero meglio!!!Con Morgana come va di notte???Nn ti ho piu' chiesto se dorme o no...spero per te di SI!!!Bacino della notte,
Mela.

♥Apple♥ ha detto...

AAAAAAAAA dimenticato che le mie tette con Sofia nn HANNO SUBITO LO SGONFIAMENTO...ANZI HO DELLE BELLE TETTINE ...NN CHIEDERMI COME MAI ...SARA' UN MIRACOLO????
BOOOOOOOO NN SO'''!!!

mammavirgola ha detto...

Grazie per essere passata dal mio blog!!!! a dir la verità sono rimasta sorpresa leggendo il tuo post..purtroppo anch'io quando ero incinta per insicurezza o per paura, riguardo a quello che avrei affrontato prendendomi cura di un esserino così piccolo, mi ero imposta orari e scadenze persino nell'allattamento...se un giorno dovessi rimananere incinta nuovamente nn mi comporterei più in quel modo, ma ascolterei prima di tutto le esigenze del mio piccolino..giusto!!!un bacio grande

Micky ha detto...

Io purtoppo ho seguito quello che mi hanno detto al consultorio e oltre ad allattare al seno (con ragadi, un doloreeeee) ho dato l'aggiunta e quella è stata davvero un incubo.
Ma visto che sono una testa dura e non volevo mollare sono riuscita ad allattare al seno fino a 6 mesi.
Quei momenti li ricordo ancora con una tenerezza infinita tranne il momento dell'aggiunta, per uno zicchino di latte si faceva di quei pianti da buttar già la casa.
Dovessi avere la fortuna di avere un secondo bimbo farei di testa mia.
Ah dimenticavo mi sono rimaste due prugnette :-!

Cinzia ha detto...

Ho allatato molto poco i miei pargoli, pur avendo molto latte, ma era praticamente acqua. Giada che ora ha 18 anni per 3 mesi, poi di notte piangeva sempre e nn riuscivo a capirne il motivo...il pediatra mi ha fatto analizzare il latte ed era acqua pura, nn aveva sostanza...quindi ho preso le pastiglie per toglierlo, nè perdevo tanto e ci ha messo un pò per andarsene...
Davide invece per un mesetto, poi nn usciva più nulla!
Aspetto di leggere la seconda parte, sei troppo forte e simpatica!
Cinzia

Eri ha detto...

... ancora nessuna esperienza da poter condividere, ma leggere i tuoi post è meglio di un romanzo a puntate, sei una bravissima scrittice!