Ieri, nella casa di Sara, non c'era nemmeno una goccia di acqua...e non perchè il Mao si fosse dimenticato di comprarla al supermercato.
Il solito inghippo che era già stato sviscerato qui, penserete voi...ni...perchè questa volta l' acquedotto in avanzato stato di decomposizione di San Giacomo si è sciolto lasciando gli abitanti della frazione senza rifornimenti idrici dalle 9 della mattina alle 9 della sera...12 ore all' asciutto che neanche gli ultimi nati in casa Pampers avrebbero potuto fare tanto.
L' indignata famigliola dopo aver, in ordine casuale, implorato, minacciato e tentato di corrompere il tecnico per avere un autobotte, si è arresa all' idea di dover andare a fare la doccia a casa del sindaco...ma stavolta la celeberrima immunità dei politicanti non aveva funzionato a dovere...perchè Fabio l' acqua ce l' aveva...ma fangosa!!! L' idea di entrare nella regia residenza rosa e sporca come un maiale e uscirne marrone e lurida come un cinghiale fu immediatamente archiviata.
Rimaneva il problema di come fare a detergersi anche in vista della serata organizzata per festeggiare i due anni della Morgana...ed ecco farsi largo nella mente della Sara un' idea dai risvolti criminosi: rubare l' acqua!!! Già prenderva forma l' immagine del Mao che, taniche alla mano, scassinava la porta finestra di un appartamento nel paese vicino per sgraffignare quaranta litri del prezioso liquido, ma proprio mentre l' uomo di casa si stava infilando una tuta alla Diabolik ecco la telefonata salvatrice della consuocera della Sara che offriva la possibilità di attingere dai suoi rubinetti. Cara L. è propio il caso di dire che stavolta ci hai salvati dalla galera!!!
Comunque non tutti i mali vengono per nuocere e non potendo cucinare nè fare le pulizie ieri la giornata è stata dedicata al cucito, e così è nata questa ghirlanda.
Il modello della renna arriva dallo stand di Vicenza del negozio Filofollia, la Sara ha apportato qualche minuscola modifica nei colori e negli abbellimenti. Come sempre per qualsiasi informazioni mandatele una mail e vi risponderà prima di subito!!!






La base in midollino è stata sporcata con il colore acrilico marrone annacquato peggio del vino alla festa dell' unità per evitare l' effetto nuovo di pacca. Il citrullo è stato creato con della cotonina americana (crepi l' avarizia) e un filo da ricamo, mentre le foglie sono realizzate in feltro di lana. Pezzetti di legno sgraffignati dal Mao nella vigna del vicino, pigne raccolte durante una passeggiata nel bosco, parti di un profumatissimo pot pourri e una vagonata di colla a caldo hanno fatto il resto...benvenuto autunno!!!